Carta

SÌ:
giornali, riviste, quaderni, libri, carta da pacchi, cartoncini, depliant, volantini, fotocopie e fogli vari, sacchetti di carta, scatole di cartone (es. per scarpe o alimenti: pasta, riso, sale, etc.), fustini dei detersivi, imballaggi di cartone, blister, tetrapak e cartoni per bevande in genere (latte, succhi di frutta, acqua e vino), carte che contengono piccole parti di materiale diverso (es. fi nestre di plastica sulle buste o sui cartoni di pasta).

NO:
copertine plastificate, carta unta o sporca di colla o di altre sostanze, carta oleata, carta chimica per fax o auto copiante, carta carbone, carta da parati, carta pergamena, carta da forno, bicchieri e piatti di carta/plastica, carta stagnola, polistirolo, pinze di cartellette, raccoglitori, fazzoletti sporchi.

COME:
i cartoni e le scatole vanno ripiegati per ridurne il volume; buttare la carta e i giornali senza buste e involucri in plastica.

LO SAPEVI CHE…
per produrre una tonnellata di carta vergine occorrono 15 alberi, 440.000 litri d’acqua e 7.600 kwh di energia elettrica; invece per produrre una tonnellata di carta riciclata bastano 1.800 litri d’acqua
e 2.700 kwh di energia elettrica.

Plastica

SÌ:
tutti gli imballaggi contraddistinti con le sigle: PE, PP, PP, PVC, PET, PS; bottiglie in plastica (per acqua minerale, bibite, oli alimentari, succhi di frutta e latte), fl aconi (per detersivi, per prodotti per l’igiene
personale o della casa, per salviette umide, per cosmetici), pellicole per alimenti, buste e sacchetti in plastica, cassette in plastica per frutta e verdura, vasetti per yogurt, vaschette porta uova, vaschette
per salumi, scatole e buste per il confezionamento degli abiti, reggette per legatura pacchi, tappi in plastica per bottiglie.

NO:
tutto ciò che non è un imballaggio in plastica, tutti gli arredi, piatti, bicchieri e posate di plastica, giocattoli, elettrodomestici, tetrapak, carta/cartone, CD/DVD/VHS e relative custodie, barattoli per colle, solventi o vernici, tubi in PVC e manufatti in plastica rigida.

COME:
se possibile, per motivi di igiene, si raccomanda di svuotare e sciacquare i contenitori sporchi.
Gli imballaggi non devono contenere residui di rifiuti organici e di sostanze pericolose.
Schiacciare sempre le bottiglie di plastica per ridurne il volume.

LO SAPEVI CHE…
le buste di plastica che usi solo per qualche minuto possono restare nell’ambiente tra i 15 e i 1.000 anni. Non prendere una nuova busta di plastica ogni volta che fai la spesa: procurati una borsa riutilizzabile o in cotone e di’ “no, grazie” alle buste di plastica o di carta.

Vetro

SÌ:
contenitori di vetro: bottiglie di vetro sia bianche che colorate, barattoli, vasetti per alimenti, vasetti per creme e cosmetici, fl aconi, bicchieri rotti, piccoli oggetti di vetro rotti, etc.

NO:
occhiali, pyrex, stoviglie destinate ai forni a microonde, specchi e cristalli, vetri dei caminetti o dei piani di cottura, vetri per fi nestre, ceramica, porcellana, terracotta, lampadine e neon, vetro accoppiato, vetro retinato, barattoli che abbiano contenuto prodotti chimici pericolosi (vernici, solventi, olio motore, benzina, trielina, etc.)

COME:
i contenitori vanno inseriti direttamente privi di liquido e/o prodotto e, se possibile, i contenitori sporchi devono essere ben sgocciolati e sciacquati. Togliere eventuali tappi di metallo dai barattoli.

LO SAPEVI CHE…
il ciclo potrebbe non arrestarsi mai, perché il vetro è un materiale  riciclabile all’infi nito. Il 60% delle bottiglie oggi immesse al consumo in Italia sono fatte con vetro riciclato proveniente dalla raccolta differenziata nazionale.

Indifferenziato

SÌ:
solo i materiali che non possono essere destinati alla raccolta differenziata dei rifiuti: gomma, gommapiuma, cocci di ceramica, mozziconi di sigarette, lettiere per animali, stracci, appendi abiti,  pannolini, assorbenti, garze, cerotti, piatti, bicchieri e posate di carta/plastica, carta chimica o oleata o sporca, giocattoli non elettronici, fi ltri e sacchi per aspirapolvere, CD/DVD/VHS e custodie.

NO:
rifiuti differenziabili e tutto ciò che può essere portato ad un Centro di Raccolta Differenziata o prelevato a domicilio da MMS, rifiuti pericolosi, rifiuti ingombranti o elettronici anche se smontati, sostanze liquide, pneumatici o batterie per auto, materiali accesi, rifiuti derivanti da costruzioni e demolizioni (inerti, calcinacci, etc.), materiali metallici che possono recare danni ai mezzi durante la raccolta ed il trasporto.

COME:
i rifiuti devono essere contenuti in buste o involucri ben chiusi; non lasciare mai sacchetti a terra fuori dai contenitori stradali.

LO SAPEVI CHE…
i rifiuti indifferenziati, cioè non riciclabili, sono il 20% circa dei rifiuti domestici. Tanto minore sarà la  produzione di rifiuti e quanto maggiore sarà la raccolta differenziata, tanto minore sarà lo smaltimento in discarica.

Pile

Le pile sono rifiuti pericolosi. Contengono metalli pesanti come mercurio, nichel, piombo e cadmio che, se conferiti scorrettamente, possono inquinare il terreno e le falde acquifere. Devono essere raccolte separatamente per poter essere trattate in sicurezza, occorre quindi gettarle negli appositi contenitori dislocati presso i rivenditori.

Indumenti usati

Gli abiti, la maglieria, la biancheria, i cappelli, le coperte, le borse, le scarpe e ulteriori accessori per l’abbigliamento, possibilmente in buono stato, devono essere inseriti in sacchi ben chiusi e non troppo voluminosi e conferiti negli appositi cassonetti bianchi, posti sulle strade cittadine al fi ne di selezionarli e destinarli al riutilizzo o alla produzione di nuovi tessuti.

RAEE

I RAEE (Rifi uti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) sono rifiuti che a seconda della tipologia possono essere pericolosi ma recuperabili se trattati adeguatamente. Si distinguono in grandi elettrodomestici (TV, lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, etc.) e piccoli elettrodomestici (telefoni cellulari, lettori mp3, stampanti, fax, ferri da stiro, computer, etc.).
Vanno conferiti presso i Centri di Raccolta Differenziata o, per i grandi elettrodomestici, richiedendo a Marche Multiservizi il servizio gratuito di ritiro a domicilio.
I RAEE possono anche essere riconsegnati al proprio rivenditore al momento del nuovo acquisto.

Farmaci

I farmaci sono rifiuti pericolosi non recuperabili. Contengono principi attivi che possono alterare gli equilibri naturali dell’ambiente. Per questo motivo è necessario raccoglierli separatamente e conferirli negli appositi contenitori situati presso le farmacie del territorio.

torna all'inizio del contenuto