Aiuti alle famiglie

 

L.R. 30/1998 "Interventi a favore della famiglia"

Cos'è

Annualmente questa Amministrazione, secondo le linee dettate dalla Regione Marche ai sensi della L.R. 30/1998, pubblica il bando per accedere ad un contributo economico una tantum.
Gli interventi per i quali si può partecipare al bando sono i seguenti:
1. Superamento di situazioni di disagio sociale ed economico;
2. Nascita ed adozione di figli, compreso l’affidamento pre-adottivo;
3. Pagamento polizza assicurativa per la copertura dei rischi infortunistici domestici del componente della famiglia che svolge il lavoro domestico in via esclusiva, per le finalità di cui alle lett. a dell’art. 2 della L.R. 30/1998 (la validità della polizza assicurativa, stipulata o rinnovata, deve ricadere per almeno 6 mesi nell’anno cui si riferisce il bando).
I criteri per poterne richiedere l'accesso e l'eventuale non cumulabilità tra questo beneficio ed altri sono annualmente fissati nella Deliberazione di Giunta Comunale che stabilisce gli interventi da attuarsi in questo Comune, il relativo bando e lo stanziamento dei fondi relativi.

Cosa offre

Un sostegno economico il cui importo è subordinato all’entità del finanziamento della legge da parte della Regione Marche.
L’ istruttoria è effettuata da parte del Comune di residenza.
L’erogazione del contributo avverrà a seguito di una graduatoria, definita per ognuno degli interventi messi a bando, sulla base dell’ISEE in ordine progressivo, dal più basso al più alto, con priorità per le seguenti categorie:
- Famiglie con numero di figli minori pari o superiore a 3;
- Donne non coniugate in stato di gravidanza/ragazze madri con figli minori in presenza di situazioni di disagio economico e sociale (per donne non coniugate in stato di gravidanza si intende donne sole in stato di gravidanza non coniugate non conviventi, per ragazze madri si intende donne con figli minori riconosciuti da un solo genitore).

Dove rivolgersi

Il modulo può essere scaricato dal sito nella pagina del relativo bando oppure ritirato presso l’Ufficio Protocollo/URP del Comune o presso l'Ufficio Servizi Sociali.

Cosa serve

Richiesta su apposito modulo con allegata certificazione ISEE del nucleo familiare richiedente da presentare utilizzando la modulistica predisposta.

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