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Elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010

Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione.

Il SEGRETARIO COMUNALE

Visto l’art. 1 del D.L. 3 gennaio 2006, n. 1, convertito, con modificazioni, della legge 27 gennaio 2006, n. 22 come modificato dalla legge 7 maggio 2009 n. 46;
Vista la circolare del Ministero dell’Interno 8 maggio 2009, n 28;
Vista la circolare della Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Pesaro e Urbino n. 3/AR del 4/02/2010 prot. 7/2010/PA 15-001 Area II

RENDE NOTO

gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di cui all'articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104,

gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano
possono chiedere di essere ammessi al voto domiciliare


Per votare a domicilio, gli aventi diritto devono  far pervenire al Sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti:

a) una dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano  
(il modello della dichiarazione è disponibile presso l’ufficio elettorale comunale o può essere scaricato dal sito  del Comune alla voce: servizi demografici – Ufficio elettorale)

b) un certificato, rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell'azienda sanitaria locale (presso il distretto sanitario)  in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l'esistenza delle condizioni d’infermità di cui al comma 1 dell’ art. 1 del D.L. 3 gennaio 2006 n.1 e successive modificazioni, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.

La dichiarazione deve essere presentata da martedì 16 febbraio a lunedì 8 marzo 2010

     Ove sulla tessera elettorale dell'elettore che chiede di votare a domicilio  non sia già inserita l'annotazione del diritto al voto assistito, il certificato di cui punto b), potrà attestare anche  l'eventuale necessità di un accompagnatore per l'esercizio del voto.

    Si rammenta che le disposizioni sul voto domiciliare si applicano solo nel caso in cui il richiedente dimori nell’ ambito del territorio della regione per cui è elettore.

L’ufficio elettorale comunale è a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Dalla residenza comunale, lì 8 febbraio 2010


Il Segretario Comunale
(Dott. Pietro Pistelli)

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